Faccioli Raffaele

Faccioli Raffaele

1836 - 1914

Note sintetiche

Scheda

Raffaele Faccioli (Bologna, 1836 - ivi, 1914), ingegnere e architetto, è una delle figure artistiche più eclettiche della propria città tra Otto e Novecento, con attitudini al restauro e alla progettazione architettonica ideale. Negli esordi è un promettente allievo dell'Accademia di Belle Arti, dove infatti si aggiudica diversi premi tra 1863 e 1866. Conseguita la laurea ha modo di lavorare a Roma nello studio dell’architetto Antonio Cipolla, quest’ultimo autore di alcuni edifici a Bologna. Per il cimitero cittadino, la Certosa, progetta la cappella della famiglia De Piccoli e il sepolcro Golinelli. Nel 1904 ottiene la nomina di Presidente dell'Accademia di Belle Arti locale. Insieme ad Alfonso Rubbiani, Faccioli può essere considerato uno dei fautori della “rinascita” medievale della città, anche a costo di sottoporla a radicali restauri, come nel caso della basilica di san Domenico. Esemplare in tal senso è quello eseguito, tra 1869 e 1870, nel millenario complesso di Santo Stefano, dove opera vaste demolizioni delle aggiunte sette-ottocentesche e integra con particolari di fantasia che diano nuovamente l'aspetto “originario” del luogo sacro. Con Sacchetti e Tubertini ha fatto parte della commissione di studio per il Piano regolatore di Bologna.

Partecipa al concorso del 1882 per il monumento romano a Vittorio Emanuele II, poi rinominato Vittoriano. La soluzione presentata è, tra quelle dei bolognesi che vi hanno partecipato, sicuramente la più fantasiosa: l'architettura viene contrastata dagli elementi pittorico-musivi di sfondo e dalla scalinata arborea, sulla quale non mancano piccole palmette e cespuglietti vari. In un altro progetto propone una variante rispetto al precedente. I cambiamenti più vistosi sono riservati all'arco centrale, più classico che gotico, dove al posto della decorazione pittorica è pensata un'abside. Sulla sommità è collocata una biga equestre che non incombe più sulla scultura sottostante, dedicata a Vittorio Emanuele II.

Roberto Martorelli

Testo tratto da: R. Martorelli, Cento anni di scultura bolognese. L’album fotografico Belluzzi e le sculture del Museo civico del Risorgimento, numero monografico de “Bollettino del Museo del Risorgimento”, LIII, 2008

Leggi tutto

Eventi

Luoghi

Persone

Multimedia
Bologna post unitaria
Bologna post unitaria

Quadro socio politico della Bologna post unitaria nel periodo 1859-1900. Intervista ad Alberto Preti. A cura del Comitato di Bologna dell'istituto per la storia del Risorgimento italiano. Con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. www.vedio.bo.it

La città rossa nella Grande Guerra
La città rossa nella Grande Guerra

La città rossa nella Grande Guerra, 2010. La storia di Bologna durante il primo conflitto mondiale raccontata nel video di Alessandro Cavazza e Lorenzo Stanzani. A cura del Comitato di Bologna dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Cineteca del Friuli, Fondazione del Monte, Istituto Ortopedico Rizzoli.

Documenti
Esplorando l’archivio del Collegio Venturoli
Tipo: PDF Dimensione: 178.80 Kb

Di Francesca Serra. Testo tratto dal catalogo della mostra "Angelo Venturoli - Una eredità lunga 190 anni" Medicina, 19 aprile - 14 giugno 2015. Copyright © Fondazione Collegio Artistico Venturoli.

Salvini Salvino
Tipo: PDF Dimensione: 1.19 Mb

Carteggio tra Salvino Salvini, Raffaele Faccioli e Tullo Golfarelli. 1872-1893. Collezione privata.