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Il Campo Carducci nella Certosa di Bologna

Dal canale You Tube "Storia e Memoria di Bologna". Scheda video descrittiva del Campo carducci nella Certosa di Bologna.

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Sulle orme del poeta: la casa di Carducci a Bologna

Istituto Luce - You Tube: Sulle orme del poeta: la casa di Carducci a Bologna, 1949

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Pasquale Rizzoli - Monumento Trentini

Pasquale Rizzoli, Monumento Trentini, 1924. Certosa di Bologna, Campo Carducci. Dal canale You Tube "Storia e Memoria di Bologna".

DOCUMENTI

Il Campo Carducci prende il nome dalla presenza del monumento e della cripta di Giosue Carducci (1835-1907) e della sua famiglia, collocato in fondo al viale, di fronte al Chiostro VI o dei Caduti della Grande Guerra. L’impostazione definitiva dell’area avviene nel 1935 proprio con la traslazione della famiglia del poeta e con la collocazione del semplice sarcofago monolitico, dono degli italiani emigrati all’estero. A fianco del sarcofago è posto quello altrettanto semplice contenente le spoglie del Ottorino Respighi (1879-1936) e della moglie Elsa Sangiorgi. Al fianco del compositore dal 2013 riposa il cantautore Lucio Dalla (1943-2012), ricordato con un monumento eseguito da Antonello Paladino e Stefano Cantaroni.

Ai lati del viale si dispongono significative opere del primo Novecento, si segnalano i grandi gruppi bronzei di Silverio Montaguti (1870-1947) e Pasquale Rizzoli (1871-1953), eseguiti rispettivamente per le famiglie Riguzzi (1922) e Trentini (1924). Dietro i monumenti posti in primo piano si dispongono alcune grandi cappelle, tra cui quella - ricchissima - della famiglia Talon (1907), progettata da Edoardo Collamarini (1863-1928). Nel campo si trovano altre significative opere di Arturo Orsoni (famiglia Nannetti, 1916), Pietro Veronesi (famiglia Bonfiglioli, 1924), Alfonso Borghesani (famiglia Borsari, 1942) , Farpi Vignoli (Enio Gnudi, 1952), Enzo Pasqualini (famiglia Veronesi). Sul lato ovest del Campo si affaccia l’imponente architettura novecentesca corrispondente alla Loggia del Colombario e agli accessi dell'omonima Sala, che prosegue sul lato nord e si apre verso il grandioso Chiostro VI.

Eventi

Opere

Persone