Belvederi Gaetano

Belvederi Gaetano

1821 - 1872

Note sintetiche

Occupazione: Artista

Scheda

Pittore, nasce a Bologna il 26 marzo 1821. È allievo del Collegio Artistico Venturoli dal 1833 e dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove ottiene premi scolastici dal 1836 al 1840. Nel 1849 vince il Piccolo Premio Curlandese con “David che adatta il sasso alla fionda” e solo negli anni ‘50 comincia a cimentarsi con opere di maggiore impegno, nel 1854 viene presentato all'Esposizione Accademica, il dipinto “Ritratto di uomo”, è del 1856 “Le boscherecce insidie amorose di Alcina e Ruggero cantate dall'Ariosto” che non espone per la sua soverchia modestia; nel 1857 espone il dipinto ”Isabella maomettana, la quale, fidanzata al crociato Zerbino, lui morto spera di raggiungere in cielo” ricevendo le lodi della critica. Da questo momento fino a tutti gli anni ’60 è presente con una certa continuità alle Esposizioni bolognesi: nel 1858 con i dipinti “Ritratto della Marchesa Pepoli Martelli” e “La fuga di Angelica”, nel 1860 con “Girolamo Savonarola e Lorenzo de’ Medici al letto di morte”, nel 1862 con “Rocco Sileo, che giunto a penetrare nel carcere in cui stava rinchiuso un figliol suo condannato a morte per assassinio, lo persuade a prendere il veleno credendo così di sottrarlo alla meritata infamia del patibolo”.

Ma accanto a questa predilezione per i soggetti storici e letterari figurano, tra le opere vendute nel 1867 alla Società Protettrice, anche i temi patriottici: “La madre italiana nel campo dopo la battaglia di San Martino” e “Una povera donna che porta a donare suo figlio alla Patria”. Altre opere di tema risorgimentale si trovano al Museo del Risorgimento a Bologna: “Ballo attorno all’albero della libertà”, “Ugo Bassi presso la colonna Pia”, “Fucilazione di Ugo Bassi e Giovanni Livraghi”, “Cacciata degli austriaci da Porta Galliera” e “Ritratto di Napoleone III”.

Bibliografia: Renzo Grandi , Dall'Accademia al Vero, la pittura a Bologna prima e dopo l’Unità, Galleria d’Arte Moderna, Bologna 1983, Grafis Industrie Grafiche Casalecchio di Reno (BO); Claudia Collina, La collezione dei dipinti ad olio del Museo Civico del Risorgimento di Bologna “Bollettino del Museo del Risorgimento” 1993. Testo tratto da: Silvia Rubini (a cura di), Angelo Venturoli tra l'opera - il Collegio e la sua eredità, catalogo della mostra di Crespellano, Eta, Vignola, 2012

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Angelo Venturoli - Una Eredità Lunga 190 Anni
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