7a Brigata GAP Garibaldi Gianni

7a Brigata GAP Garibaldi Gianni

settembre 1943 - aprile 1945

MULTIMEDIA
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L'esperienza vissuta da Nerio Cocchi nella 63° br "Bolero" e nella 7° br GAP "Gianni"

contributo inserito nella collana "Videoalbum" con la regia di Antonella Restelli, Anzola dell'Emilia 9 Marzo 2002

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La settima GAP a Bologna

Intervista a Lino "William" Michelini, Presidente ANPI Emilia Romagna sulla Settima GAP

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Le staffette nei GAP bolognesi

Intervista a Lino "William" Michelini, Presidente ANPI Emilia Romagna

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Attentato al Ristorante Fagiano

intervista a Vittorio Gombi rilasciata il 13 marzo 2008 sull'attentato al Ristorante Fagiano

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Assalto al carcere di San Giovanni in Monte

Intervista a Lino "William" Michelini, Presidente ANPI Emilia Romagna

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Intervista a Nerio Cocchi sulla battaglia di Porta Lame

Dalla collana "Videoalbum", regia di Antonella Restelli, Anzola dell'Emilia 9 Marzo 2002

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Intervista a Loredano Zucchelli sulla Battaglia di Porta Lame

Dallla collana "Videoalbum", regia di Antonella Restelli, Anzola dell'Emilia 4 dicembre 2000

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Battaglia di Porta Lame

Intervista a Vittorio Gombi rilasciata il 13 marzo 2008 sulla Battaglia di Porta Lame

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Renato Romagnoli, intervista

Nell'intervista spiega la tipologia delle Brigate Partigiane

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Filmato sulla Liberazione di Bologna da "La battaglia dei fiumi padani e la liberazione di Bologna".

"La battaglia dei fiumi padani e la liberazione di Bologna", realizzaz.: Gianluca Farinelli, Nicola Mazzanti; supervisione: Renzo Renzi; produz.: Cineteca del Comune di Bologna, Comitato Provinciale della resistenza e della lotta di liberazione, 1987, b/n, durata: 30 min..

DOCUMENTI
Testimonianza di Francesco Baldassarri
Tipo: ILES/VECCHIO_ARCHIVIO/EMPTY Dimensione: 0 bytes
Testimonianza di Francesco Baldassarri partigiano della 7a Brigata GAP e commissario politico della 2a Brigata Garibaldi in Jogoslavia, rilasciata il 1977.
BIBLIOGRAFIA
7 Novembre, numero unico della 7a brigata GAP "Gianni" Garibaldi
Corpo volontari della libertà: Brigata d'assalto Garibaldi
1945
7a GAP
De Micheli M.
1954 Roma Cultura sociale
Audacia e sacrificio: GAP e SAP
Battaglione SAP Montano e del Distaccamento "Fratelli Ruscello" della VII Brigata G
1945 Massa Lombarda
C'era una volta la Settima G.A.P.
Romagnoli R. "Italiano"
2000 Bologna Moderna
Gappista. Dodici mesi nella Settima GAP "Gianni"
Romagnoli R.
1974 Milano Vangelista
L'ardimento della 7a Gap
Soglia S.
1965
La Resistenza a Bologna. Documenti e testimonianze vol 5
Bergonzini L.
1980 Bologna ISB
La Resistenza a Bologna. Documenti e testimonianze vol. 3
Bergonzini L.
1970 Bologna ISB
Noi della Selciatori, 70 anni di Coop. Costruzioni
Paola Furlan, Vera Ottani
2006 Bologna Clueb
Sette novembre 1944 a Porta Lame
Romagnoli R.
1998 Bologna

Nel settembre-ottobre 1943 il PCI organizzò a Bologna città alcuni gruppi armati per attentati contro gerarchi del rinato partito fascista e comandi tedeschi, oltre che luoghi di ritrovo dei militari nazifascisti, quali ristoranti, circoli, case di tolleranza ecc.
I primi dirigenti di questi gruppi furono Luigi Gaiani, Vittorio Ghini “Locati”, Walter Nerozzi e Remigio Venturoli.
In marzo, con la riorganizzazione di questi gruppi, fu costituita la 7a brigata GAP Garibaldi, che assunse il nome di Gianni, dopo la morte di Massimo Meliconi, nome di battaglia Gianni, uno dei suoi massimi dirigenti.
In maggio il comando fu assunto da Alcide Leonardi “Luigi”, con Bruno Gualandi “Aldo” e Giovanni Martini “Paolo” vice comandanti. Commissari politici furono Sonilio Parisini, Andrea Bentini, Giuseppe Armaroli “Verdi e Carlo”, Alceste Giovannini “Gino” e Aldo Cucchi “Jacopo”.
Nel periodo di massimo sviluppo la brigata fu organizzata, tra città e provincia, su sei battaglioni o distaccamenti. Bologna “Temporale” comandato da Nazzareno Gentilucci “Nerone” e da Lorenzo Ugolini “Naldi”; Anzola Emilia “Tarzan” comandato prima da Vittorio Bolognini e poi da Sugano Melchiorri; Medicina comandato da Mario Melega “Ciccio”, da Vittorio Gombi “Libero” e infine da Giuseppe Bacchilega “Drago”; Castel Maggiore comandato da Franco Franchini “Romagna” e poi da Arrigo Pioppi “Bill”; Castenaso comandato da Carlo Malaguti “Nino” e poi da Oddone Sangiorgi “Monello”; quello d’Imola, il “Ruscello”, comandato da Dante Pelliconi “Ragno”.
Tra le principali azioni della brigata vanno ricordate la liberazione dei detenuti di San Giovanni in Monte (9 agosto 1944), la battaglia di Porta Lame (7 novembre 1944), la battaglia della Bolognina (15 novembre 1944) e gli attentati dinamitardi contro l’hotel Baglioni (9 settembre e 18 ottobre 1944).
La brigata - inquadrata nella divisione Bologna pianura “Mario” - ebbe 933 partigiani riconosciuti, 164 patrioti e un numero imprecisato di benemeriti. I morti furono 206 e 56 i feriti.
[Nazario Sauro Onofri]

Eventi

Vedi anche

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